11 ottobre // EX CHIESA S.EGIDIO – VITERBO // ORE 21
PRIMA MONDIALE

La Peste parte prima

da Albert Camus
Un Progetto realizzato all’interno della SCUOLA DI TEATRO E PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE DEL TEATRO DI ROMA

Adattamento e regia di Stefano Scialanga

Con:
Elena Crucianelli
Vincenzo D’Amato
Flavio Francucci
Pietro Masotti
Michele Lisi
Irene Ciani
Alice Spisa
Jacopo Uccella


La città, una delle solite. In sé stessa, brutta: senza piccioni, senza alberi, senza giardini; niente battiti d’ali, niente fruscii di foglie: un luogo neutro, insomma. Inserita in un paesaggio impareggiabile, circondata da luminose colline, davanti ad una baia di perfetto disegno. Ma costruita al contrario, voltata di schiena alla baia; in questo modo è impossibile scorgere il mare. 
Anche la bellezza delle stagioni è invertita: la primavera si annuncia soltanto con la qualità dell’aria, d’estate il sole incendia le case coprendo i muri di una cenere grigia e non si può vivere che all’ombra, l’autunno è un diluvio di fango, le belle giornate vengono soltanto d’inverno.
 Forse anche a causa di questo clima cose come amare, vivere e morire si fanno insieme e con la stessa aria frenetica e assente. I cittadini si annoiano e per questo si applicano a contrarre delle abitudini: lavorano molto (sempre per arricchirsi), si interessano di commercio, concludono affari. Amano anche le cose semplici: Le donne, Il cinematografo, I bagni a mare; ma, ovviamente, questi piaceri li riservano solo per il sabato e la domenica.
 Morire in questa città è scomodo: Il clima, l’importanza data agli affari, Il genere di piaceri, tutto richiede la buona salute. Un malato vi si trova proprio solo, figuriamoci un moribondo. 
E nell’amore? Gli uomini le donne si divorano rapidamente, oppure si impegnano in una lunga abitudine a due. In mancanza di tempo e di riflessione, sono costretti ad amarsi senza saperlo. 
Le giornate semplicemente passano nelle abitudini; se non altro, non si conosce il disordine. 
Insomma, questa città senza pittoresco, senza vegetazione e senza anima… può finire col sembrare riposante, e vi ci si addormenta. 
Era possibile per i cittadini presagire dagli incidenti che si verificarono nella primavera di quell’anno i gravi avvenimenti che ne sarebbero seguiti?”
Era la mattina del 16 aprile…

Costo biglietti: Interno 7 € / ridotto 4 €  (under 26 / over 65 / studenti)
(posti limitati, si consiglia la prenotazione)

INFO E PRENOTAZIONI:

ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com


IL PROGRAMMA COMPLETO


29 -30 Agosto // Vitorchiano
Moai project

4 Settembre // Viterbo
Free Bach 212 – La Fura dels Baus

7 Settembre // Viterbo
Pericle principe di Tiro

8-9 Settembre // Viterbo
El diccionario

9-10-11 Settembre // Viterbo
E’ Ales

10-11 Settembre // Vitorchiano
Buongiorno a te Macbeth

16-17 Settembre // Viterbo
La fiera di San Bartolomeo

18 Settembre // Bagnoregio
Woobinda Remix

20 Settembre // Vitorchiano
Jekyll e Hyde, uno strano caso

22-23-24 Settembre // Vitorchiano
Trainspotting

24-25 Settembre // Viterbo
Il colore del sole

26-27 Settembre // Viterbo
Valentina e i giganti

28 Settembre // Viterbo
Davanti al duomo

29-30 Settembre // Viterbo
Quando il sale non era l’unico fiore

2 Ottobre // Viterbo
TempoLibero tour

8-9 Ottobre // Vitorchiano
Ristorante Bosch

9-10-11-12 Ottobre // Viterbo
chicazzohainiziatotuttoquesto

11 Ottobre // Viterbo
La Peste

13 Ottobre // Viterbo
Tipologia della Resistenza

14-15-16 Ottobre // Viterbo
Marlene, l’unica moglie

15 Ottobre // Viterbo
Cose che hanno a che vedere con la luce

18 Ottobre // Viterbo
Carne

21 Ottobre // Viterbo
Directions

22-23 Ottobre // Viterbo
La Cangiaria

22-23 Ottobre // Viterbo
Il disincanto

28 Ottobre // Viterbo
La ragazza che faceva l’autunno

28 Ottobre // Viterbo
Fratto C

29-30 Ottobre // Viterbo
The Conference – Il gioco dei potenti

29 Ottobre // Viterbo
Parlando con un artista contemporaneo di giudizio universale
Volume I, volume II, volume III, volume IV

31 Ottobre // Viterbo
iMacbeth

3 Novembre // Viterbo
As far as the view goes
(I lavoratori della montagna nera)

Data da definire // Viterbo
Progetto Accademia degli Artefatti