La moda va in scena. La Fashion for Theatre è fatta per andare di moda.

 

Moda. Teatro. Arte. Un intreccio che trascende la storia, attraversando uno spettro ampio, inimmaginabilmente ampio. Il rapporto tra abito alla moda, oggetto d’arte, gadget e spettatore comincia come minimo dal Rinascimento, con esempi che vanno dalle scenografie di Raffaello per Ariosto a casa del cardinale Cybo alle city-comedies giacobite. Pensando alla gadgettistica, si può ritornare con la mente ai masque elisabettiani, alla fine dei quali gli spettatori potevano portarsi a casa pezzi di scenografia come souvenir: esattamente la stessa cosa che avverrà con dei gadget alla fine di alcune delle rappresentazioni di questo eccitante progetto che arricchisce la XX edizione di Quartieri dell’Arte.

Questo progetto sarà, insomma, un “Masque of Beauty”, per dirla con le parole di Ben Jonson, che prenderà a riferimento grandi precedenti, oltre che del XVI e del XVII, del XX e del XXI secolo, dalle scenografie di Dalì alla collaborazione di Vivienne Westwood con il Burgtheater di Vienna. La forma ideale per un’edizione del Festival che pone a confronto gli approcci politecnici di teatro rinascimentale e teatro contemporaneo.

Capi e accessori, provenienti dalle collezioni degli stilisti e creative designer coinvolti nell’iniziativa, daranno forma e aggiungeranno senso e sensazioni ai testi, alle storie, alle parole e alle azioni degli attori sulla scena, in un connubio in cui niente verrà lasciato al caso.

Ogni abbinamento sarà fatto con cura per valorizzare al meglio entrambi gli aspetti di questo gioco artistico, potendo scegliere da una gamma di abiti che va dal casual al cultural chic, con ricercati outfit e rari e originali pezzi da collezione.

In Fashion for Theatre dunque si intersecheranno i percorsi artistici e creativi di forme espressive diverse in un’interazione tra brand, scrittori, stilisti, artisti e attori di livello internazionale, e in un’esplorazione dei limiti tra abito e costume che sarà anche esplorazione del limite tra ciò che è rappresentazione di un evento passato e messa in atto di un evento sorprendente dall’evoluzione non prevedibile.

La bellezza nasce dalla creatività. La forma diventa contenuto e viceversa. Perché, come William Shakespeare scrive nell’Amleto, “ …the apparel oft proclaims the man”.

La curatela del progetto è affidata a Giuseppe Giulio, Leila Tavi e Yulia Galycheva che lo scorso anno hanno realizzato il progetto Fashion for Art a Fiuggi con Benetton e la media partnership di Vanity Fair e la partecipazione dello Chef Michelin Salvatore Tassa.


Fashion and Creative Designers: Gianluca Ferracin e Andrea Masato della casa di moda Edithmarcel; Ewa Gawkowska & Malgorzata Szczęsna La Métamorphosé; Anton Giulio Grande; Francesco Pimpinicchio del brand Might; Olga Sholoh; Alberto Terranova; Alessandro Vulcano.

In collaborazione con: GAY VILLAGE

Special Guests: Giano Del Bufalo and Salvatore Tassa.

Partner: RinascimentAmo Gallery e GB Editoria.

Media Communications officer: Sarah Mataloni.

Trailer e Video montaggio: Annalisa Cicchetti.

Musiche: T Kode.

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After the Fashion for Art, organized last year in Fiuggi, supported by Benetton, the media partner of Vanity Fair and the extraordinary participation of Salvatore Tassa, Chef Michelin, will come at Qda Festival this fall, the first edition of Fashion for Theatre.

Fashion for Theatre is the exciting new project, which aims at associating the work and brand of distinguished European designers with the work of talented international theatre artists in the frame of a series of cultural events.

Fashion and creative designers are kindly requested to contribute to the productions scheduled in the projects with their most recent collections and possibly with their direct interaction with the artists.

Fashion for Theatre is a multicultural association, which presents for the first time in Italy, a very special cultural and chic project which combines sophisticated and original outfits with rare collector’s items and words of writers.

More than a fashion event, The Masque of Beauty: Fashion for Theatre is a special link between beauty and harmony and a particular taste of innovation. The titleis inspired by the famous theater show written by Ben Jonson, who used paradoxical approach towards fantasy, a virtual place where the most foolish ideas become beauty.